Echi Visivi: L’Anima dei Luoghi
Il presente portfolio è un viaggio che si snoda idealmente “sul ponte fra il visibile e l’invisibile”. Al di là della semplice documentazione della realtà oggettiva, questa raccolta esplora la dimensione più profonda e intima degli spazi che abitiamo e attraversiamo: l’anima dei luoghi.
Il linguaggio scelto per questa indagine è quello dell’ICM (Intentional Camera Movement), una tecnica che sovverte le regole tradizionali della fotografia per cogliere l’essenza oltre l’apparenza.
Attraverso il dinamismo introdotto dal movimento deliberato della fotocamera, le immagini si fanno eteree, sfumate e volutamente prive di dettagli definiti. Si tratta di una scelta espressiva precisa: la realtà viene decostruita per mostrarsi nei suoi elementi essenziali, liberando le proprie intrinseche potenzialità espressive. Ogni scatto diviene un’impressione, una traccia mnemonica che sfugge alla descrizione didascalica.
L’obiettivo è quello di elevare il paesaggio a pura astrazione. In questo spazio indefinito, i luoghi si rivelano nella loro rappresentazione archetipa, stimolando e sollecitando direttamente l’immaginario, le emozioni e la memoria dell’osservatore.
L’invito è a guardare oltre la superficie, a percepire l’atmosfera e a sentire la vibrazione emotiva che ogni luogo porta con sé, in un dialogo silenzioso tra l’immagine e chi la osserva.
Progetto presentato alla V Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno 2023 – Primo premio sezione Fotografia
Progetto selezionato agli URBAN Photo Awards 2025 – Sezione Projects & Portfolios